25/06/24

Che cosa è il Diritto Civile: la struttura del codice civile

 


Quando ci troviamo di fronte ad un torto che richiede un risarcimento, come un incidente stradale, o una causa per un risarcimento professionale, ci rifacciamo alle normative del diritto civile. Ma che cosa è esattamente il diritto civile e come si struttura? Quali sono le tematiche che copre?

Il Codice Civile Italiano e i rapporti tra persone

Il diritto civile è quella branca del diritto dedicata all'analisi e alla regolazione dei vari aspetti della vita civile degli individui. È regolamentato negli oltre tremila articoli del codice civile dal 1942, e dalle leggi complementari emanate nel corso degli anni.

Il codice civile che, in Italia, regola questo tipo di diritto, si divide in sei libri. Ognuno di questi tratta di un particolare aspetto del diritto: diritto di famiglia, successioni, proprietà e diritti reali, obbligazioni e fatti illeciti, lavoro e diritto commerciale e societario, e, tutela dei diritti.

Persone e famiglia: il primo libro del Codice Civile

Il primo libro del codice civile tratta il diritto di famiglia.  Quindi troveremo indicazioni relative al diritto di famiglia, matrimoniale. Si fa riferimento alle disposizioni del codice in materia di adozioni (o per il riconoscimento di un figlio), infermità mentale, incapacità di agire e separazione coniugale. Anche il diritto della persona, delle associazioni e delle fondazioni sono disciplinati dal primo libro del codice civile.

Il secondo libro del Codice Civile: le successioni

Il secondo libro, invece, riguarda le successioni. In questo volume sono disciplinati i vari tipi di testamento (ad esempio il testamento olografo). Più in generale, questo tomo, tratta di aspetti delle successioni come i diritti di legittimità, la successione in difetto di testamento, l'istituzione degli eredi ed i legati.

Libro terzo sul diritto di proprietà ed altri diritti reali

Nel terzo libro del codice si tratta di argomenti quali i diritti reali. Per diritti reali si intendono quei diritti che forniscono al titolare un potere assoluto ed immediato su una cosa (ad esempio l'usufrutto, il diritto di superficie, o le servitù prediali). Nel libro viene regolamentata la differenza fra beni immobili e beni immobili, ed anche fornite le definizioni dei confini e le regole di diritto agrario.

Obbligazioni e contratti: libro quarto

Il quarto libro del codice disciplina il contratto e le obbligazioni. Si tratta di argomenti sempre attuali e importanti, perchè in questo rientrano anche i fatti illeciti ed i risarcimenti per malasanità. Nello stesso tratta anche la responsabilità “aquiliana”, ovvero responsabilità civile in caso di incidenti stradali o per danni causati da animali. Si tratta di un volume essenziale per una causa civile per risarcimento danni. Nel quarto libro viene anche trattata la successione dal lato attivo dell’obbligazione (come la surrogazione).

Quinto libro: lavoro, diritto societario e diritto commerciale

Il libro quinto tratta dei diritti dei lavoratori e del diritto commerciale: definisce l'azienda e la figura dell'imprenditore. Questo libro disciplina i rapporti di lavoro e il diritto societario, ad esempio, stabilisce l'iter per costituire una società di persone (una snc o società in nome collettivo) o una società di capitali (come ad esempio una srl - società a responsabilità limitata).

Il sesto libro sulla tutela dei diritti

L’ultimo libro è dedicato a questioni inerenti al diritto notarile, pubblicità immobiliare, iscrizione di ipoteche, trascrizioni e prove con riferimento al giudizio civile. Si tratta per lo più di temi specifici che riguarda gli operatori del diritto notarile. Comunque questo libro disciplina anche alcuni aspetti processuali importanti in materia di diritto civile come la prescrizione e la decadenza, fondamentali per valutare l’opportunità di intraprendere un’azione giudiziale.

La funzione dell'Avvocato Civilista

Come abbiamo visto, il diritto civile, è una materia complessa, suddivisa in differenti materie che richiedono un costante aggiornamento per garantire il migliore patrocinio. Quando si sceglie un avvocato civilista preparato a tutelare i nostri diritti, occorre valutare le sue competenze per migliorare le possibilità di successo della vostra causa.

Guida del serramentista: la scelta del materiale per le finestre

 


Le finestre sono un elemento fondamentale di ogni edificio, influenzando non solo l'aspetto estetico ma anche la funzionalità e le prestazioni complessive. Ognuno di questi materiali ha vantaggi e svantaggi distinti in termini di isolamento termico e acustico, sicurezza, durevolezza e facilità di manutenzione.

Quando si tratta di scegliere il materiale di fabbricazione delle finestre, ci sono diverse opzioni tra cui legno, alluminio-legno, alluminio e PVC. In questa guida andremo a offrire una rapida panoramica delle caratteristiche dei differenti materiali più comuni per le finestre.

Il Legno: un Materiale Classico e Caldo

Il legno è stato a lungo un materiale tradizionale per le finestre, grazie alla sua bellezza naturale e alla capacità di isolamento termico e acustico. Le finestre in legno offrono un'eccellente resistenza termica, riducendo la dispersione di calore attraverso le pareti esterne della casa. Inoltre, il legno ha proprietà naturali di assorbimento del suono, contribuendo a creare un ambiente interno più tranquillo.

Tuttavia, il legno richiede una manutenzione regolare per preservare la sua integrità nel tempo. Deve essere trattato per resistere agli agenti atmosferici e ai parassiti, e potrebbe richiedere la verniciatura o la lucidatura periodica. Inoltre, le finestre in legno possono essere costose rispetto ad altre opzioni. Da questo punto di vista, nonostante gli indubbi vantaggi, è la soluzione con un minore livello di durabilità tra i materiali selezionabili per i serramenti.

I Vantaggi dei Serramenti in Alluminio

Le finestre in alluminio sono conosciute per la loro resistenza e durabilità. Sono leggere, resistenti alla corrosione e richiedono una manutenzione minima. In termini di isolamento termico, l'alluminio non è così efficiente come il legno o il PVC, ma con l'aggiunta del taglio termico, questo problema può essere mitigato.

Tuttavia, le finestre in alluminio possono condurre il calore e il freddo più facilmente rispetto ad altri materiali, riducendo l'efficienza energetica complessiva dell'edificio. Inoltre, l'alluminio non offre le stesse qualità estetiche del legno e può non essere adatto a tutti i tipi di architettura. Per ovviare a questi problemi, assicuratevi di optare per i modelli a taglio termico, soluzione più costosa, ma imprescindibile per tutti i produttori e installatori di serramenti professionisti. L'uso di pellicole adesive può anche fornire una maggiore varietà di colori.

Alluminio-Legno: un Materiale Ibrido

Le finestre in alluminio-legno combinano l'eleganza del legno con la resistenza e la durabilità dell'alluminio. Questa combinazione offre un'eccellente stabilità strutturale e resistenza agli agenti atmosferici, mentre il legno all'interno fornisce un ottimo isolamento termico e acustico. Si tratta di serramenti in legno lamellare con una scocca di alluminio all'esterno. Il legno può essere scelto per avere la migliore resa in termini di design interno.

Tuttavia, le finestre in alluminio-legno possono essere più costose rispetto ad altre opzioni e richiedono una manutenzione periodica per preservare la parte interna in legno. Se consideriamo però questo costo come un investimento, potremo rifarci delle spese nel lungo periodo.

Caratteristiche delle Finestre in PVC

Il PVC (cloruro di polivinile) è diventato popolare come materiale per le finestre grazie alla sua economicità, durabilità e bassa manutenzione. Le finestre in PVC offrono un eccellente isolamento termico e acustico, riducendo significativamente la perdita di calore e il rumore esterno. Inoltre, il PVC è resistente agli agenti atmosferici e non richiede la verniciatura o la lucidatura periodica come il legno. Si tratta anche di un materiale particolarmente economico: l'installazione di serramenti in PVC può essere l'ideale per risparmiare.

Tuttavia, il PVC potrebbe non essere esteticamente piacevole come il legno e potrebbe non essere adatto a tutti i tipi di progetti architettonici. Inoltre, nel tempo, a causa degli elementi atmosferici, il PVC tende a indurirsi e scolorirsi.

Materiali dei Serramenti: Conclusioni

In conclusione, la scelta del materiale delle finestre dipende dalle preferenze personali, dalle esigenze di design e dalle considerazioni di prestazioni. Ovviamente il budget a disposizione è un altro elemento importante da tenere in considerazione. Prima di prendere una decisione, è importante considerare attentamente le esigenze specifiche e consultare un esperto nella posa dei serramenti.

L'acqua del rubinetto nei condomini è sicura da bere?

 


Le autorità competenti come In Italia, l'acqua del rubinetto nei condomini è un argomento di grande interesse e discussione: si tratta di un tema che riguarda la salute della maggior parte delle persone. Ma quanto è sicura davvero l'acqua del rubinetto nei condomini? Come viene verificata la sua qualità e quali sono i sistemi di trattamento impiegati per garantire che sia potabile?

La Sicurezza dell'Acqua del Rubinetto nei Condomini

La sicurezza e la qualità dell'acqua potabile sono fondamentali per la salute pubblica, e i condomini rappresentano una parte significativa dell'infrastruttura urbana dove l'acqua viene distribuita e consumata. Il timore che questa possa essere inquinata e dannosa è molto diffuso, e spinge le persone a consumare acqua in bottiglia.

Ma occorre ribadirlo: l'acqua del rubinetto in Italia è considerata sicura da bere. Il nostro Paese ha normative rigorose in materia di qualità dell'acqua, che devono essere rispettate da tutti gli enti responsabili della distribuzione idrica.

Certamente esistono variazioni nella qualità dell'acqua in base alla zona geografica e alla struttura dell'impianto idrico locale. Fattori come particolari quantità di cloro o calcare nell'acqua del rubinetto, possono influenzarne il gusto, ma non significa che non sia potabile.

Verifica della Qualità dell'Acqua del Rubinetto

Le autorità competenti, come il gestore del servizio idrico e dall'ASL (Azienda Sanitaria Locale), monitorano costantemente la qualità dell'acqua del rubinetto dei nostri condomini. Si assicurano che sia conforme con le normative nazionali ed europee. I controlli avvengono fin dalle fonti di approvvigionamento, per passare dai luoghi di trattamento, i serbatoi, fino ai punti di erogazione finale nei condomini.

Questo processo di monitoraggio prevede il campionamento dell'acqua in diversi punti della rete idrica e i campioni vengono analizzati per valutare la presenza di contaminanti, tra cui batteri, metalli pesanti, pesticidi e altri agenti inquinanti.

Laboratori accreditati conducono queste analisi, secondo metodologie standardizzate, e i risultati vengono confrontati con i limiti di legge stabiliti per garantire la potabilità dell'acqua. Le autorità possono adottare misure correttive e di controllo per garantire la sicurezza dell'acqua potabile, in caso siano rilevate anomalie o il superamento dei valori consentiti.

Gli Obblighi dell'Amministratore di Condominio

L'acqua del rubinetto, destinata ad uso umano, nella rete idrica, è quindi garantita dalle autorità fino al punto di destinazione. Ma da quello al nostro rubinetto? Cosa accade quando l'acqua raggiunge il nostro condominio? Secondo la nuova normativa sarà responsabilità dei proprietari degli immobili e degli amministratori condominiali.

Si dovrà porre attenzione quando all’interno degli edifici esistano filtri, sistemi di addolcimento delle acque o vasche di riserva idrica. Questi, insieme con i serbatoi di accumulo di acqua calda per uso domestico, andranno puliti e sanificati con regolarità. L'amministratore dovrà garantire prelievi regolari (almeno due volte all'anno, come consigliato dagli organismi di certificazione), solitamente uno a piano terra (dall'autoclave installato nel condominio o alla cisterna, se presenti) e uno all’ultimo piano, per verificare l’intera rete condominiale. Interventi che l’amministratore è tenuto a effettuare e i condòmini a pagare.

Sistemi di Filtraggio e Trattamento dell'Acqua nei Condomini

Al di la della potabilità dell'acqua e dei controlli relativi, per quanto riguarda il migliorare il gusto e la consistenza dell'acqua del condominio, possono essere impiegati diversi sistemi di filtraggio e trattamento per migliorarne la qualità. Alcune delle tecnologie più comuni includono:

  • Filtraggio a Carboni Attivi: Questo sistema rimuove contaminanti organici, cloro residuo e altri composti chimici presenti nell'acqua, migliorando il suo sapore e la sua trasparenza.
  • Deionizzazione: Questo processo rimuove gli ioni presenti nell'acqua, come calcio, magnesio e altri minerali, che possono contribuire alla durezza dell'acqua e alla formazione di depositi nei tubi e nelle apparecchiature.
  • Osmosi Inversa: Questo sistema utilizza una membrana semipermeabile per rimuovere una vasta gamma di contaminanti, inclusi batteri, virus, metalli pesanti e sostanze chimiche, producendo un'acqua di alta purezza. L'installazione di depuratori d'acqua a osmosi inversa può essere effettuata per tutto il condominio, per abbattere i costi.

La scelta del sistema di trattamento dipende dalle caratteristiche specifiche dell'acqua locale e dalle esigenze dei condomini. È importante che tali sistemi siano correttamente progettati, installati e manutenuti per garantire la loro efficacia nel tempo.

Conclusione

In conclusione, l'acqua del rubinetto nei condomini in Italia è generalmente sicura da bere, grazie alle rigorose normative e al costante monitoraggio della sua qualità. Tuttavia, l'impiego di sistemi di filtraggio e trattamento dell'acqua può contribuire a migliorarne ulteriormente la qualità e a soddisfare le esigenze specifiche dei condomini e dei loro abitanti. La sicurezza e la qualità dell'acqua potabile rimangono una priorità per garantire la salute e il benessere della popolazione.

Le principali figure per la prevenzione del rischio nei cantieri

 


Per il buon funzionamento di un cantiere, quello della sicurezza è un requisito imprescindibile, per questo la normativa ha stabilito tutta una serie di misure di controllo e di responsabili per prevenire i rischi in agguato in questo tipo di attività.

I principali rischi per la sicurezza nei cantieri

Nei cantieri possono essere individuati due principali fattori di rischio: i rischi per la sicurezza e i rischi per la salute.

I rischi per la sicurezza sono tutti quei pericoli originati dai macchinari o dai materiali presenti nel cantiere. Stiamo parlando di pericoli come quello costituito dal ribaltamento di una macchina, oppure dalla possibilità di seppellimento in quei siti nei quali siano presenti scavi più profondi di un metro. Anche quello di folgorazione fa parte dei rischi per la sicurezza e il pericolo di lesioni, causate sia da sostanze tossiche, sia da cadute dall'alto.

I rischi per la salute, invece, sono costituiti da tutti quei fattori che possono mettere in pericolo il lavoratore causandogli malattie professionali. A questa categoria appartengono il rischio da rumore, che può provocare sia traumi all'udito che altri problemi a livello fisiologico e psicologico, e il rischio da movimentazione manuale dei carichi. Questi rischi possono verificarsi durante le attività di trasporto o sollevamento di un carico da parte del lavoratore, lo sforzo, oltre a determinare un aumento dei ritmi cardiaci e respiratori, incide negativamente su articolazioni e colonna vertebrale.

Le norme di legge che regolano la sicurezza in cantiere

L'ambiente del cantiere, per tutti i pericoli insiti, non può certamente essere trascurato nella normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro: il Testo Unico.

Il dlgs 81/08, nel capo I del titolo IV e in particolare nell’allegato XIII, stabilisce le misure che devono essere messe in atto per la prevenzione dei rischi nei cantieri, nel settore delle costruzioni e nei lavori in quota.

La normativa prevede la redazione dei documenti di sicurezza e la messa in atto di prescrizioni di sicurezza (come l'adozione di dispositivi di protezione individuale - DPI) per scongiurare potenziali rischi. Oltre a questi sistemi di prevenzione, sono indicate precise figure che devono vigilare sulla loro attuazione e assistere i lavoratori.

Le figure chiave della sicurezza in cantiere

Queste figure chiave che hanno il compito di organizzare, gestire e monitorare la sicurezza nel cantiere sono:

Committente e/o responsabile dei lavori

Colui che commissiona il lavoro sull'immobile, ad esempio il proprietario. Egli dovrà verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese coinvolte e richiedere la dichiarazione dell’organico medio annuo e il contratto collettivo applicato.

Sempre al committente sta la responsabilità di trasmettere all'amministrazione concedente, prima dell'inizio dei lavori, copia della notifica preliminare, il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), la dichiarazione della verifica dell'idoneità tecnico-professionale e quella dell'organico medio annuo.

Il committente potrà nominare un Responsabile dei lavori, affidandogli i suoi compiti.

Coordinatori per la sicurezza CSP e CSE

Nel caso in cui, nel cantiere siano presenti più imprese, il responsabile dell'impresa designa dei coordinatori alla scurezza per gestire il lavoro.

Il coordinatore alla sicurezza in fase di progettazione (CSP) si occupa di redigere il piano di sicurezza e coordinamento che riporta le informazioni essenziali per utili alla prevenzione dei rischi per i lavoratori del cantiere.

Il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) verifica l'attuazione dei piani di sicurezza e vigila sullo stato del cantiere. In caso di bisogno può intervenire per riprogettare la sicurezza a fronte di modifiche al progetto.

Il datore di lavoro, il dirigente e il preposto dell’impresa affidataria

Il datore di lavoro è il responsabile dell'impresa a cui sono affidati i lavori. Agisce di persona o tramite i dirigenti o i preposti responsabili al fine di garantire l'integrità e la corretta informazione dei lavoratori oltre alla nomina delle figure chiave per la sicurezza.

Il RSPP

Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ha il compito di mettere in atto tutte le procedure di sicurezza previste per la tutela del lavoratore e la prevenzione dei rischi. Si confronta direttamente con datore di lavoro, medico competente e RLS per delineare la migliore strategia. I corsi di formazione per RSPP si dividono in due moduli per la formazione specifica e richiedono corsi di aggiornamento ogni cinque anni.

Medico competente

La figura in possesso dei titoli professionali e dei requisiti previsti dal Testo Unico che collabora con il datore di lavoro per disporre il protocollo di sorveglianza sanitaria, per la tutela della salute dei lavoratori.

Il lavoratore

Svolge materialmente il lavoro nei cantieri e ha il compito di osservare le disposizioni di sicurezza per prevenire danni a lui e ai suoi colleghi, oltre che segnalare eventuali malfunzionamenti.

Il RLS

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) rappresenta i lavoratori in merito alle questioni che riguardano salute e sicurezza sul lavoro. Da voce alle esigenze degli altri dipendenti e può proporre soluzioni a eventuali pericoli individuati (ma non si occupa della messa in atto delle misure di sicurezza).

Addetti alle emergenze

Lavoratori che vengono incaricati di mettere in atto tutte le misure di sicurezza previste. Vengono designati dal datore di lavoro e si dividono in addetti antincendio ed evacuazione e addetti al primo soccorso.

Quali documenti è necessario compilare?

Oltre alle figure che vigilano sulla sicurezza, il dlgs 81/08 stabilisce anche una serie di documenti da compilare:

  • Pimus: piano di montaggio uso e smontaggio dei ponteggi, obbligatorio quando vengono impiegati i ponteggi nel cantiere. Deve essere redatto dal datore di lavoro;
  • PSC: piano di sicurezza e coordinamento; viene compilato prima che inizino le attività lavorative quando, nel cantiere, saranno impiegate più imprese esecutrici. Serve a stabilire i potenziali rischi alla sicurezza. Il documento dovrà anche riportare l'identificazione e la descrizione dell'opera e una descrizione delle caratteristiche idrogeologiche del terreno;
  • POS: piano operativo di sicurezza, elenca invece tutte le misure di sicurezza da adottare all’interno del cantiere.

Preparare PSC e POS necessita di attenzione, anche per non incappare nelle sanzioni previste per eventuali irregolarità o inadempienze. Per questo motivo potete affidarvi a imprese esperte per la redazione dei documenti PSC e POS e per la consulenza in sicurezza sul lavoro, che si avvalgono di professionisti adeguatamente formati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

12/03/24

Il nuovo sito web di Studio Legale Bassi Società tra Avvocati S.r.l.

 


Lo Studio Legale Bassi Società tra Avvocati S.r.l. approda sul web con un sito web per la sua attività che permetterà a più cittadini di avere consulenze in materia di diritto civile. Sul portale sarà anche possobile trovare articoli a tema.

Le origini dello Studio Legale Bassi

Lo Studio Legale Bassi è stato fondato dall’Avv. Gaspare Bassi a Roma nel 1952, ma già nel 1965 ha aperto la sua sede Milanese. Si tratta di una realtà che eccelle nell'ambito civilistico, distinguendosi per la sua dedizione alle problematiche di diritto civile, con particolare enfasi sul diritto assicurativo e della responsabilità civile. La sua attività abbraccia sia la fase stragiudiziale che il contenzioso, offrendo un ampio ventaglio di servizi professionali.

Con una solida reputazione nel panorama legale, lo studio ha costruito nel corso degli anni un team di professionisti altamente specializzati nel campo civilistico. Questi esperti sono dotati di competenze approfondite e sono in grado di affrontare una vasta gamma di questioni giuridiche, offrendo consulenza e assistenza di alta qualità ai clienti.

Da oltre quindici anni ad oggi, Giovanni Bassi è titolare dello Studio Legale Bassi con sede in Milano, Roma ed a Siracusa, è oggi Società tra Professionisti, al cui interno prestano la propria attività numerosi esperti in materia di consulenza legale.

Collabora con Compagnie di assicurazione, Enti ospedalieri, strutture pubbliche e cliniche private, fornendo assistenza stragiudiziale e giudiziale sotto il profilo del diritto assicurativo, contrattualistico e della responsabilità civile.

Specializzati nel Diritto Civile e Assicurativo

Il focus principale dello Studio Legale Bassi è rivolto al diritto assicurativo e alla responsabilità civile, due settori complessi che richiedono una conoscenza approfondita delle leggi e delle normative vigenti. Nel campo assicurativo, lo studio si occupa di questioni legate alle polizze assicurative, ai sinistri e alle controversie con le compagnie assicurative. La gestione della responsabilità civile copre una vasta gamma di questioni, inclusi incidenti stradali, danni a persone o proprietà, e altri casi in cui è coinvolta la responsabilità legale.

Grazie alla sua presenza sia nella fase stragiudiziale che in quella contenziosa, lo Studio Legale Bassi è in grado di assistere i clienti in tutte le fasi di una controversia legale. Nella fase stragiudiziale, fornisce consulenza preventiva, assistendo i clienti nella risoluzione amichevole delle dispute e nella negoziazione di accordi. Quando è necessario procedere al contenzioso, lo studio si avvale di avvocati altamente qualificati che difendono gli interessi dei clienti in tribunale.

La capacità dello Studio Legale Bassi di operare su tutto il territorio nazionale è resa possibile grazie a una solida rete di collaboratori. Questa rete consente allo studio di estendere la sua presenza e di offrire i suoi servizi in modo efficace e efficiente a clienti situati in diverse regioni del paese.

Il sito web dello Studio Legale Bassi

Negli anni, lo studio si è espanso con nuove sedi sul territorio nazionale anche a Siracusa oltre che Roma e Milano, e ha attivato anche un suo sito web all’indirizzo https://www.bassilex.it/

Sul sito, oltre alle informazioni che riguardano i servizi del nostro studio legale, potrete trovare una sezione di News con le informazioni più interessanti sul panorama legale e guide utili per orientarsi al meglio in questa delicata questione.

In conclusione, lo Studio Legale Bassi rappresenta un punto di riferimento nell'ambito civilistico a Milano, a Roma e a Siracusa, con una specializzazione mirata al diritto assicurativo e alla responsabilità civile. La sua presenza sia nella consulenza preventiva che nella rappresentanza legale in tribunale dimostra la sua dedizione a fornire servizi legali completi e di alta qualità ai suoi clienti su scala nazionale.

21/02/24

I bonus per la sostituzione degli infissi nel 2024

 


Quali bonus saranno a disposizione delle famiglie italiane per l'installazione e la sostituzione degli infissi nel 2024? Anche nel nuovo anno ci saranno dei bonus per la ristrutturazione e l'installazione e la sostituzione dei serramenti di casa e del condominio, vediamo insieme quali.

Il mercato dei serramenti in Italia

Il mercato di infissi e serramenti, nel nostro Paese, produce introiti annuali per oltre 7 miliardi di euro. Un enorme flusso di denaro che, non solo supporta migliaia di aziende nel settore, ma anche una galassia di attività che si occupano di rivendita di prodotti collegati e della posa di pavimenti, serramenti e infissi.

In quest'ottica, i diversi bonus per favorire l'installazione e la sostituzione degli infissi, hanno rappresentato sia uno strumento utile per il sostegno alle imprese e a chi si è rivolto loro. Parliamo di proprietari di casa, di impresa o amministratori di condominio che, in questi anni, hanno effettuato lavori di ristrutturazione per un immobile. La sostituzione degli infissi rappresenta uno dei lavori più gravosi da sostenere in fase di ristrutturazione; tuttavia è anche la chiave per ottenere un efficientamento energetico in grado di incidere sul costo finale della bolletta.

I nuovi infissi e serramenti sono progettati, infatti, con un'attenzione tutta particolare, non solo per la sostenibilità ma anche per il risparmio energetico: grazie a una minore dispersione di calore è possibile abbattere i consumi e le emissioni inquinanti. Il lavoro di un serramentista esperto, poi, garantirà la massima resa dell'investimento.

Bonus per infissi e serramenti nel 2024

Dopo le prime esperienze con il Superbonus al 110%, il governo è alle prese con dei tagli sulle spese: la nuova legge di bilancio è più restrittiva sui vari incentivi ancora in essere e ha eliminato la sostituzione degli infissi da alcuni incentivi. Questi tagli dovrebbero essere propedeutici al varo di una nuova forma di Superbonus in prossimo futuro.

Come prima cosa, la manovra di Bilancio 2024 ha escluso la sostituzione di infissi e serramenti dal Bonus barriere architettoniche. Non sarà quindi più possibile inserire la detrazione Irpef al 75% per il rifacimento di porte o finestre, all'interno dei lavori di rinnovamento dell'edificio per migliorare l'accessibilità e che ora riguardano esclusivamente scale, rampe, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici.

Rimarranno comunque a disposizione delle agevolazioni, ma viene ridotta dal 75% al 50% per l’aliquota delle detrazioni fiscali disponibili per la sostituzione degli infissi di casa con nuovi prodotti più performanti in termini di isolamento termico. Nel 2024, le famiglie che vorranno puntare su nuove finestre e risparmio energetico potranno avvalersi dell'Ecobonus e del Bonus Casa (o bonus Ristrutturazioni), in vigore fino al termine di Dicembre di quest'anno.

Come funziona l'Ecobonus 2024?

L'Ecobonus è una agevolazione che viene rilasciata per gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici e consiste in una detrazione Irpef o Ires (per le aziende). La detrazione fiscale è del 50%, spalmabile in 10 anni, fino a un massimo di 120mila euro per unità immobiliare (il limite è di 60mila euro).

L'aliquota dell'Ecobonus è variabile a seconda della tipologia del lavori: parte dal 50% ma se la sostituzione rientra in un intervento di riqualificazione di tutto l’edificio (comprese le parti comuni e tutti gli appartamenti) l’aliquota arriva al 65% e il tetto di spesa è di 100mila euro (da ripartire tra gli aventi diritto).

Ricordiamo che i requisiti per l'Ecobonus prevedono che i lavori siano esclusivamente per la sostituzione degli infissi (e non per l'installazione di nuove porte o finestre), i nuovi serramenti devono migliorare l'isolamento termico degli ambienti riscaldati e devono rispettare specifici valori di trasmittanza termica.

Sostituzione degli infissi con il Bonus Casa

Il Bonus Casa è un'altra agevolazione che sarà possibile richiedere nel 2024. Riguarda esclusivamente le persone fisiche (quindi solo detrazioni Irpef) e arriva a coprire fino al 50% delle spese. I lavori devono avere un tetto di spesa di 96mila euro per unità immobiliare e la detrazione sarà ripartita in dieci quote annuali.

Tra le opere che possono essere detratte con questo tipo di bonus abbiamo: la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia. I beneficiari del bonus ristrutturazioni dovranno inviare all’Enea i dati relativi agli interventi per consentire il monitoraggio del risparmio energetico conseguito.

Il nuovo applicativo INAIL per la riduzione dei rischi sul lavoro

 


Disponibile sul sito Inail, questo nuovo strumento permette a imprese e a datori di lavoro di individuare le soluzioni più appropriate per individuare la soluzione ai rischi presenti in azienda e garantire la sicurezza del luogo di lavoro.

Lo scopo dell'applicativo Inail

Dal 22 Maggio 2023, sul portale INAIL è disponibile un nuovo strumento che:

"Rendere fruibili strumenti tecnici per la riduzione dei livelli di rischio attraverso soluzioni specialistiche finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro"

INAIL - CIRCOLARE N. 18 DEL 19 MAGGIO 2023

L'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro adempie così al comma 3-ter dell’articolo 28 del decreto legislativo 81/2008. Il comma prevede che si rendano disponibili degli strumenti per la riduzione dei rischi sul posto di lavoro.

La redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) è una attività importante ed uno dei pilastri della sicurezza.

Ricerca scientifica e criteri metodologici

Pe rispondere alla richiesta della normativa, l'applicativo è stato sviluppato su un impianto tecnologico sviluppato grazie all'esperienza di ricercatori nazionali e internazionali.

Il sistema prevede l'utilizzo di una griglia con valori predefiniti, composta da un requisito d'inclusione e cinque specifici criteri di ammissibilità; in questo modo è possibile ottimizzare al massimo il processo di validazione per ridurre i livelli di rischio in azienda.

Questa procedura rende possibile anche l'aggiornamento dell’archivio interattivo con ulteriori procedure di valutazione, basate sull’evoluzione tecnico-scientifica delle attività di ricerca e di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

I criteri di ricerca e indicazioni d'uso

Il nuovo servizio online, disponibile qui, permette agli utenti di effettuare ricerche documentali secondo dei filtri impostabili

  • Attività / Ateco (si sceglie il tipo di attività economica e lavorativa);
  • Tipologie di rischio (ad esempio sarà possibile selezionare quelli ergonomici, elettrici, biologici, ecc...);
  • Tipo di strumento (è possibile scegliere tra applicativi, banche dati, buone pratiche, linee di indirizzo e linee guida, schede informative, procedure, software).

A seconda del tipo di ricerca impostata, vengono fornite indicazioni sui livelli di rischio e le relative soluzioni praticabili. Lo scopo dell'applicativo è di favorire il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nell'implementazione delle misure atte a evitarli.

L'Assistenza utente e Contact Center

Il portale Inail mette anche a disposizione degli strumenti per l'assistenza utente. Nell'area dedicata a Supporto e Contatti, l'utenza può avvalersi del servizio Inail risponde, per ricevere, non solo assistenza e supporto nell'utilizzo del servizio online, ma anche approfondimenti normativi e procedurali.

Esiste anche la possibilità di rivolgersi al Contact Center al numero: 06 6001 sia da rete fissa che da mobile.

Enti accreditati per la redazione del DVR

In caso di necessità, comunque, non dimenticate che potete sempre rivolgervi ad esperti come quelli degli enti accreditati per la formazione sicurezza lavoro. Dei professionisti qualificati forniscono consulenza e formazione alle imprese, per quanto riguarda tutti gli aspetti legati alla sicurezza, anche quelli più burocratici come la corretta redazione del DVR.

L’assistenza che questi professionisti forniscono alle imprese, sia pubbliche che private, è differenziata ed articolata ma si concentra soprattutto sulla progettazione e realizzazione di interventi per le differenti necessità in materia di prevenzione dei rischi. Una consulenza di questo tipo è preziosa perchè vi permette, innanzitutto, di scoprire se avete diritto a finanziamenti a fondo perduto o ad agevolazioni economiche previste a norma di legge.